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Posted by on Apr 1, 2019 in Blog news, Eventi e attrazioni, Gli espositori, News da Georgica | 0 comments

L’orto e le api a Georgica di Guastalla

L’orto e le api a Georgica di Guastalla

 

Durante Georgica, al Lido Po di Guastalla si può incontrare Martina Codeluppi presso l’orto dedicato ai bambini. Martina è anche esperta apicoltrice e ci ricorda in questo articolo quanto siano importanti le api.

E’ incredibile quanto si possa nascondere dietro ad un piccolo insetto quale è l’ape. Il suo lavoro è così indispensabile che senza di lei non saremmo qui oggi!

Dobbiamo pensare all’ecosistema come ad un grande domino, in cui ogni specie rappresenta una pedina. Ciò che a molti sfugge però, è che le api rappresentano la prima di tutte le pedine, e che se dovessero venire a mancare, l’intero ecosistema ne risentirebbe: spesso si pone l’attenzione del rischio d’estinzione su animali come orsi e lupi, quando in realtà anche molti insetti rischiano di estinguersi. Probabilmente pensare di eliminare le fastidiose zanzare o le pericolose vespe può sembrarci una bella idea, ma questi insetti contribuiscono in modo determinante e inimitabile all’impollinazione e quindi alla produzione agricola e alla nutrizione globale.

Le api, impollinano tantissime varietà di piante e molteplici ortaggi come angurie e meloni, ma anche mirtilli, mele, albicocche, ciliegie, asparagi e broccoli. Se non ci fossero loro a contribuire alla diffusione del polline, non avremmo questi frutti a disposizione. Per non parlare poi del loro prodotto principale, il miele, il primo dolcificante naturale e di altri prodotti ugualmente importanti come pappa reale e propoli, veri e propri toccasana per il nostro organismo, utilizzabili come antibiotici naturali.

L’ape italiana

La nostra ulteriore fortuna è che l’ape italiana (Apis Mellifera ligustica), sopravvissuta perfino all’era delle glaciazioni, è considerata tra le più docili e mansuete, e per questo tra le migliori al Mondo da allevare. Da alcuni anni però i cambiamenti climatici, l’inquinamento atmosferico e l’abuso di pesticidi in agricoltura stanno mettendo a dura prova la sopravvivenza di questi insetti in molte aree del nostro Pianeta. Ma non tutto è perduto: adottare un comportamento attento e rispettoso nei confronti dell’ambiente significa anche preservare questa specie e con essa il nostro ecosistema e tutti i suoi delicati equilibri.

Quando le vedi, non spaventarti, anzi: fermati e osservale lavorare, o più semplicemente allontanati in modo che possano continuare ad operare indisturbate. Non catturarle, non ucciderle: diamo nuova speranza ad un pianeta già compromesso.

“Gli insetti ci ammaestreranno su quanto vi è di più elevato in natura” R. Steiner

 

articolo di Martina Codeluppi, foto di Martina Codeluppi e Daniele Daolio

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Ci vediamo a Georgica 2020 !