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Posted by on Feb 26, 2018 in Blog news, News da Georgica | 0 comments

A Georgica 2018: Duetta Magnani, “Agire, Pensare, Creare con le mani” e 10 anni di attività

A Georgica 2018: Duetta Magnani, “Agire, Pensare, Creare con le mani” e 10 anni di attività

Anche a Georgica 2018 al Lido Po di Guastalla ci sarà Duetta Magnani e il suo atelier creativo per bambini.

Duetta è una Maestra con la “M” maiuscola: dopo quarant’anni di lavoro come insegnante all’ex Nido Rondine e alla Scuola d’Infanzia Arcobaleno, nel 2008 ha ideato il laboratorio per bambini e genitori “Agire, pensare, creare con le mani”.

Duetta Magnani a Palazzo Ducale di Guastalla

Com’è nata questa iniziativa?

“L’amore per questa attività è nato all’interno dell’Atelier del Nido, suddiviso in due spazi: uno con i materiali tradizionali (carte colorate, pennarelli, tempere, ecc.) e l’altro pieno di materiali di recupero, raccolti dalle educatrici insieme ai bambini durante le attività all’aperto. Una vera e propria miniera da cui attingere!”

 

Come mai è stato scelto di proporre un’esperienza che coinvolgesse i genitori?

“Ci eravamo accorte, io le mie colleghe, che ai genitori piaceva molto venire a scuola per le attività in preparazione al Natale, al Carnevale… Quando Paola Tarana, all’epoca responsabile dei servizi educativi e scolastici del Comune di Guastalla, mi propose di iniziare quest’esperienza, ero abbastanza sicura che l’idea di coinvolgere anche i genitori avrebbe avuto successo.

I genitori si divertono durante i nostri laboratori tanto quanto i figli!”

 

Come è iniziata?

“Le prime esperienze di laboratorio furono fatte nelle scuole. Si preparavano gli scatoloni pieni di materiale e si andava nella scuola che aveva scelto di ospitarci. I primi laboratori furono fatti il venerdì pomeriggio e il sabato mattina. Le attività erano previste per bambini con una fascia di età compresa tra i 3 e i 6 anni e i loro genitori.

All’inizio, le attività riguardavano la costruzione di libri, con la carta e la stoffa. I bambini venivano coinvolti attraverso il racconto di una storia.

Con il passare del tempo e il crescere dei partecipanti, si è sentita l’esigenza di aumentare il limite di età a 9 anni. Oggi, con i bambini più grandi, si riescono a fare laboratori più impegnativi, come martellare i chiodi per costruire i bastoni della pioggia.

Abbiamo appena terminato quest’attività ed è stata molto gratificante: più le iniziative prevedono l’uso di materiali non convenzionali, come appunto chiodi e martello, più i bambini si divertono! I lavori, comunque, sono sempre svolti in sicurezza con la collaborazione del genitore: l’adulto, in questo caso, teneva il chiodo e il bambino il martello.

La cosa divertente, in realtà, è vedere come i bambini più piccoli (4 o 5 anni), vogliano sempre fare tutto da soli, e i loro elaborati sono effettivamente dei bellissimi capolavori!”

Come mai è stata scelta come sede Palazzo Ducale?

“Viste le numerose esperienze positive all’interno dei Nidi e delle Scuole dell’Infanzia e vista la volontà di ampliare la proposta didattica del Museo della Città, insieme ai servizi educativi, scolastici e culturali del Comune di Guastalla, abbiamo progettato questa attività laboratoriale all’interno della sede museale e creato l’Atelier del Museo di Palazzo Ducale.

Inizialmente, prima del sisma del 2012, occupavamo alcune sale al piano nobile della struttura: l’unione di attività ludiche ad ambienti ricchi di storia fu un connubio perfetto, momento di gioco per i bambini e di approfondimento storico per i genitori.

Dopo la chiusura del Museo della Città ci siamo trasferiti al pianoterra del Palazzo, nella sede attuale. L’Atelier è attrezzato con moltissimi materiali, forse un po’ piccolo rispetto alle richieste di iscrizione. Abbiamo scelto di inserire un tetto massimo di presenze per ogni attività, circa 20 bambini, e per questo abbiamo raddoppiato gli appuntamenti.”

 

Come vengono scelte le tematiche e i materiali?

“Le tematiche sono frutto di ricerche ed esperimenti che elaboro insieme a mio marito. Cerco sempre di proporre temi diversi con materiali nuovi, chiedo ai genitori quali sono le attività che preferiscono e cerco di riproporre rinnovate le più gettonate.

I materiali che utilizziamo sono: la carta, la stoffa, il legno, i fili di lana, le tessere di mosaico, la creta, il pannolenci, gli stuzzicadenti, i bottoni… e materiali di recupero come sassi, pigne, foglie, sabbia e terriccio, bottiglie, tappi, rotoli di carta, ecc.

I gomitoli di lana piacciono moltissimo: disfare il filo è un’attività che in molti non hanno mai provato, e qualche bimbo mi chiede anche di poterli portare a casa!

La maggior parte dei materiali sono forniti dal Comune, altri, i più strani, li acquisto durante le fiere e li porto in Atelier.”

 

Anche quest’anno i laboratori di “Agire, pensare, creare con le mani” saranno presenti a Georgica 2018 al Lido Po di Guastalla, nell’area adibita al divertimento dei bambini.

 

Duetta, ci sveli in anteprima i temi di quest’anno?

Gli argomenti di quest’anno saranno gli alberi e i pesci del Po. Realizzeremo le nostre nuove opere d’arte con carta, corda, sughero, corteccia e pastelli acquerellabili!

Ma non posso svelarvi altro, altrimenti che sorpresa sarebbe?”

I laboratori creativi durante Georgica al Lido Po di Guastalla

Articolo di Irene Aliatis, foto di Francesca Amezzani

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Ci vediamo a Georgica 2019 !