Pages Menu
Facebook
Categories Menu

Posted by on Feb 23, 2018 in Blog news, News da Georgica | 0 comments

Arte fluviale a Guastalla, Georgica 2018

Arte fluviale a Guastalla, Georgica 2018

 

Come diceva il grande Bruno Munari: “Complicare è facile, semplificare è difficile. Per complicare basta aggiungere tutto quello che si vuole: colori, forme, azioni, decorazioni, personaggi, ambienti pieni di cose. Tutti sono capaci di complicare. Pochi sono capaci di semplificare”. Ed è esattamente entro questa prospettiva che si muove Arte Fluviale 5, in programma per Georgica 2018 a Guastalla, a cura di Antonella De Nisco e Giorgio Teggi.

Antonella De Nisco

Il tema di quest’anno sarà infatti il “Diradare”: azione che “si fa spostando, allungando, allargando, eliminando”; ma anche percezione di un’assenza, intuibile tramite il ricordo o l’immaginazione, come descrive perfettamente la poesia di Francesco Gelati:

 

“Diradare si fa spostando, allungando, allargando, eliminando.

Qui ci interessa il tolto, ciò che manca, assente. 

Non tanto quello che lo è perché opportunamente fatto.

L’assenza, la sua percezione, è forse l’ossimoro che,

nel suo essere intricato,  affascina la speculazione di molti pensatori.

Come è pensabile percepire ciò che non c’è? (che ora non c’è più, o che non c’è mai stato?)

Conosco solo due possibili modi: col ricordo oppure con l’immaginazione.

Percepisco l’assenza perché so, per esperienza fatta, come era prima.

Oppure perché provo ad immaginare come potrebbe essere colmando un vuoto.

Diradiamo le cose, ma vogliamo radicare pensieri e ricordi.

Di un albero, di un bosco, di una vita, poco importa”

 

L’operazione del “Diradare” è una delle più importanti per comprendere e saper osservare lo spazio, coglierne le distanze, leggerne le misure, percepirne il paesaggio.

Aprire lo spazio, lo sguardo e la mente, diventare boscaioli del vedere, è azione che inneggia alla vita e Arte Fluviale, giunta alla sua quinta edizione, affronterà questo tema attraverso la partecipazione di artisti, poeti, scrittori, architetti e fotografi, che animeranno lo spazio fra il Teatro del Fieno e il vicino campo di pioppelle con un ricco programma:

Oltrepassare gli alberi, azione sciamanica con Jasmina Ban Jasha;

Laboratorio poetico DIRADARE di Francesco Gelati;

Catapulta di parole di Margherita Cremaschi con gruppo Scout C.N.G.E.I.;

FOGLIaRIA, istallazione di Antonella De Nisco;

Aracne, istallazione di Oscar Accorsi;

L’Isola di San Simeone, cartografia dell’immaginario e dialogo con l’artista Massimo Canuti;

Storie disincantate raccontate da Mirella Gazzotti del Teatro della fragola;

Cadere nel vento, performance di Delfina Stella e Sabrina Rigoni;

Mettere, togliere, DIRADARE (nella città, nel paesaggio), dialogo con/fra Giorgio Teggi, Sergio Zanichelli e Francesco Gelati;

Poesie di Lenin Montanari, lette dall’autore;

Il risveglio del fiume segreto, proiezione del film e dialogo con il regista Alessandro Scillitani;

La ragazza perfetta di Antonio Petrucci, letto da Veronica Strazzullo;

Racconti sul ricordo e la memoria, letti da Fiorello Tagliavini.

 

Tutto questo al Lido Po di Guastalla durante Georgica 2018.

Oscar Accorsi

 

Articolo di Francesca Amezzani, foto fornite dagli artisti.

Post a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ci vediamo a Georgica 2019 !